<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

10/01/2022 - Stato di insolvenza e contestazione ragionevole dei crediti

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con sentenza del 21 settembre 2021, n. 40165, depositata in data 15 dicembre 2021, ha evidenziato come lo stato di insolvenza rappresenti una situazione oggettiva dell’imprenditore che prescinde dal numero dei creditori, con la conseguenza che anche un solo inadempimento può essere indice di tale stato. Pertanto, qualora i crediti (ovvero l’unico credito) siano oggetto di ragionevole contestazione da parte del debitore, il suo inadempimento perde il significato indicativo dell’insolvenza e il giudice, chiamato a decidere sul fallimento del debitore, dovrà, quindi, procedere con l’accertamento (anche incidentale) dei crediti de quibus.