<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

10/01/2022 - La dichiarazione fraudolenta mediante uso di false fatture č reato istantaneo

argomento: News del mese - Diritto Penale

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La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, con sentenza del 27 ottobre 2021 (c.c. 24 settembre 2021), n. 38445, ha rammentato che il delitto di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti è un reato istantaneo, che si perfeziona nel momento in cui la dichiarazione è presentata agli uffici finanziari e prescinde dal verificarsi dell’evento di danno, cosicché, «ai fini dell’individuazione della data di consumazione dell’illecito, non rileva l’effettività dell’evasione, né, tanto meno, dispiega alcuna influenza l’accertamento della frode (Sez. 3, n. 25808 del 16/03/2016, Pescali, Rv. 267659; Sez. 3, n. 16459 del 16/12/2016, dep. 2017, Santoni, Rv. 269652). […] Ne consegue che il dolo specifico del delitto deve sussistere al momento della consumazione del reato, coincidente con la presentazione o la trasmissione in via telematica della dichiarazione nella quale sono indicati gli elementi passivi fittizi, e non, invece, in quello, antecedente, dell’annotazione in contabilità della fattura falsa (Sez. 3, n. 37848 del 29/03/2017, Ferrario, Rv. 271044)».