<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

10/01/2022 - Reati edilizi e tempus commissi delicti

argomento: News del mese - Diritto Penale

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La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, con sentenza n. 45962 del 15 dicembre 2021 (ud. 3 novembre 2021), nell’ambito di un procedimento per reati edilizi, ha ribadito il principio in ossequio al quale, ai fini del decorso del termine di prescrizione, deve ritenersi “ultimato” solo l’edificio concretamente funzionale che possegga tutti i requisiti di agibilità o abitabilità, coincidendo l’ultimazione con la conclusione dei lavori di rifinitura interni ed esterni, quali gli intonaci, gli infissi e le parti annesse all’abitazione, come i locali destinati a garage o magazzino [Cfr. ex multis Cass. Pen. Sez. 3 n. 46215/2018]. La Corte, nel caso in esame, ha negato la rilevanza dell’assenza di operai o materiali sul posto a fronte di un immobile pacificamente non ultimato.