<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

10/02/2022 - Compravendita di azioni ed errore sul valore reale

argomento: News del mese - Diritto Civile e Commerciale

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La Corte di Cassazione, con sentenza del 16 giugno 2021, n. 17053, si è espressa in tema di compravendita di azioni effettuata ad un prezzo non coincidente con il valore effettivo e in assenza di garanzie, prestate dal venditore, in ordine alla consistenza patrimoniale della società. Sul punto la Suprema Corte ha evidenziato che “il valore economico dell’azione non rientra tra le qualità di cui all’art. 1429 n. 2 c.c., relativo all’errore essenziale”, essendo la determinazione del prezzo delle azioni rimessa alla libera volontà delle parti, con conseguente irrilevanza dell’errore in ordine al valore reale dell’azione. Pertanto, in caso di compravendita di azioni in assenza di garanzie assunte dal venditore sulla consistenza patrimoniale della società, ai fini dell’annullamento o risoluzione del contratto, non assume rilevanza l’errore sul valore reale delle azioni determinato da omissioni sulla situazione patrimoniale della società, salvo che tali omissioni non siano accompagnate da un comportamento doloso del venditore.