argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
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La Corte di Cassazione, con sentenza del 3 novembre 2021, n. 120, depositata il 5 gennaio 2022, ha affermato che la prova della finalità perseguita dall’imprenditore di procurare a sé o altri un ingiusto profitto o recare pregiudizio ai creditori è necessaria per provare il reato di bancarotta fraudolenta documentale e non può limitarsi al mero occultamento delle scritture contabili; nel caso in esame, l’accusa era fondata solo sulla mancanza di spiegazioni da parte dell’imputato in merito alla mancata consegna delle scritture contabili al curatore fallimentare e, quindi, la sentenza di condanna è stata annullata.