<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

10/02/2022 - Norme che disciplinano le distanze di edifici che affacciano sulla pubblica via

argomento: News del mese - Diritto Amministrativo

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Il Consiglio di Stato, Sez. IV, nella pronuncia del 24 gennaio 2022, n. 465, si è occupato dell’applicazione delle norme che disciplinano le distanze di edifici che affacciano sulla pubblica via. In particolare, con riguardo ad edifici con pareti finestrate che affacciano sulla pubblica via, il Collegio ha precisato che ove si tratti di costruzioni su fondi che confinano con pubbliche vie, adibite al pubblico transito, i relativi edifici non sono soggetti all’obbligo della distanza minima assoluta di 10 mt tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti, prevista dall’art. 9 del DM 1444/1968. Tale conclusione poggia sul fatto che si è di fronte ad una fattispecie peculiare, espressamente contemplata dall’art. 879, comma 2, Codice civile, il quale prevede che «alle costruzioni che si fanno in confine con le piazze e le vie pubbliche non si applicano le norme relative alle distanze, ma devono osservarsi le leggi e i regolamenti che le riguardano»; di conseguenza, si legge nella pronuncia, gli edifici realizzati su fondi confinanti con pubbliche vie devono soggiacere unicamente al rispetto dei parametri stabiliti nelle norme contenute nel piano regolatore.