<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

30/08/2022 - Eventus damni: rileva il momento in cui è compiuto l’atto

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 14 aprile 2022, n. 15059, depositata in data 11 maggio 2022, ha sottolineato alcuni aspetto dell’azione revocatoria fallimentare e dell’azione revocatoria ordinaria in sede civile chiarendo in particolare che, in merito all’eventus damni, il danno è il pregiudizio subito da uno o più creditori ammessi al passivo e rileva il momento in cui l’atto da revocare è stato compiuto. Occorre confrontare quindi il patrimonio del debitore subito dopo il compimento dell’atto con la situazione debitoria: se non sussistono debiti il giudice non può ritenere sussistente l’eventus damni, salvo che l’atto non sia stato dolosamente preordinato per pregiudicare le ragioni dei creditori, con onere della prova in capo al curatore.