argomento: News del mese - Diritto Penale
Articoli Correlati: reati tributari
Con la sentenza 16 ottobre 2018, n. 46973 (ud. 10 maggio 2018), la Terza Sezione della Corte di Cassazione ha stabilito che la disposizione di cui al comma secondo dell’art. 12-bis del d.lgs. n. 74 del 2000 (introdotta dal d.lgs. 158 del 2015), secondo cui la confisca diretta o di valore dei beni costituenti profitto o prodotto del reato “non opera per la parte che il contribuente si impegna a versare all’erario anche in presenza di sequestro”, deve essere intesa nel senso che la confisca – così come il sequestro preventivo ad essa preordinato – può essere adottata anche a fronte dell’impegno di pagamento assunto, producendo tuttavia effetti solo ove si verifichi l’evento futuro ed incerto costituito dal mancato pagamento del debito, con la conseguenza che, pur in presenza di un impegno a versare, non risulta preclusa l’adozione della misura ma, sub conditione, soltanto la sua esecuzione.