<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

indietro

stampa articolo indice fascicolo leggi articolo leggi fascicolo


Le interferenze tra il diritto amministrativo e diritto fallimentare (di Claudia Gentili)


Articoli Correlati: interferenze - strumenti di gestione - crisi

Il tema che ci occupa riguarda l’interferenza tra il diritto amministrativo ed il diritto fallimentare, ossia i rapporti tra l’interesse privatistico del ceto creditorio coinvolto nella nelle procedure concorsuali e l’interesse pubblicistico necessariamente sotteso all’operatività di questi enti; questa è una delle possibili letture del tema che stiamo affrontando. Perché nasce l’esigenza di conciliare questi interessi? Cos’è la società a partecipazione pubblica? Potremmo definire tale società come un soggetto giuridico pubblico, ma esterno alla pubblica amministrazione, che oggi eroga, principalmente e nella maggior parte dei casi, specifiche prestazioni – servizi pubblici di rilevanza economica – finalizzate al soddisfacimento di bisogni pubblici locali, talvolta di profilo essenziale. Essa è la risultante di un lungo processo evolutivo che parte dalla “aziendalizzazione” ed “esternalizzazione” delle modalità di gestione dei servizi pubblici locali, in cui gli enti pubblici cominciavano a confrontarsi con i principi economici di controllo di gestione tipicamente aziendali, da un parte, e con rigidi principi della contabilità pubblica dall’altra, per passare ad un fase di privatizzazione formale, che ha riguardato l’adozione degli strumenti privatistici previsti dal libro V del codice civile, e poi ad un processo di privatizzazione anche sostanziale, coinvolgendo operatori privati, sicuramente più orientati ad una gestione aziendale. Si arriva poi ad una fase ulteriore, caratterizzata dai principi di libera concorrenza “nel mercato” e “per il mercato” stabiliti dall’Unione Europea, con le particolarità date da figure ibride come l’affidamento in house provinding, fino ad una nuova fase involutiva, consistente nel ritorno a fenomeni di “internalizzazione” nell’ambito della public utilities, dovuta probabilmente all’uti­lizzo/abuso di soggetti terzi alla p.a. al fine di eludere vincoli di finanza pubblica e senza alcun interesse all’indispensabile equilibrio economico della gestione di un servizio pubblico locale. A questo proposito, si sottolinea che il T.U. sulle società partecipate si pone in linea con la nozione oggettiva di servizio pubblico di derivazione europea: secondo l’art. 2 lett. h) sono servizi di interesse generale le attività di produzione di beni e servizi che non sarebbero stati erogati sul mercato se non grazie all’intervento pubblico o sarebbero svolte a condizioni differenti in tema di accessibilità fisica ed economica, continuità, non discriminazione, qualità e sicurezza, che le p.a. assumono come necessarie per assicurare la soddisfazione della comunità di riferimento, inclusi i servizi di interesse economico generale. Il presente [continua..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login

inizio