<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

09/05/2022 - La previsione di una penale esclude la necessità della prova del danno.

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 16 marzo 2022, n. 10660, depositata il 1° aprile 2022, si è pronunciata in tema di ammissibilità, al passivo del fallimento, di un credito rivendicato per inadempimento di un contratto di subappalto con previsione, fra le clausole, di una penale in caso di ritardo. Il giudice di primo grado aveva rigettato la richiesta di riconoscimento di un risarcimento danni, ritenendo che la ricorrente fosse tenuta a provare anche l’an del danno; la Suprema Corte, diversamente opinando, ha affermato che la presenza della clausola rappresenta una liquidazione concordata ed anticipata del danno derivante da ritardo nell’esecuzione della prestazione.