<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

09/05/2022 - Azione risarcitoria e pregiudizialità amministrativa.

argomento: News del mese - Diritto Amministrativo

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Il T.A.R. Puglia, Lecce, Sez. II, con sentenza 27 aprile 2022, n. 676, ha ritenuto che non può essere accolta una domanda di risarcimento del danno, avanzata nei confronti di un Comune da una società per azioni che gestisce il servizio idrico, in ragione dell’inerzia mantenuta dall’Ente locale in ordine a diverse istanze della medesima società, tendenti ad ottenere l’esercizio dei poteri comunali ex art. 192, d.lgs. n. 152/2006, per ordinare la rimozione di rifiuti abbandonati in prossimità di una condotta idrica oggetto di interventi di rifacimento, nel caso in cui la parte asseritamente danneggiata non abbia agito in sede giurisdizionale avverso il silenzio inadempimento serbato dal Comune, eventualmente chiedendo la nomina di un commissario ad acta che provvedesse in merito. In applicazione del principio della pregiudiziale amministrativa c.d. “attenuata”, la mancata proposizione, da parte della società istante, di una tempestiva azione avverso il silenzio serbato dall’Amministrazione – pur non comportando una preclusione di ordine processuale all’esame del merito della domanda risarcitoria – ne determina, nel merito, un esito negativo.