argomento: News del mese - Diritto Tributario
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La Corte di Cassazione, sezione Terza penale, con sentenza n. 8316 del 10 marzo 2022, ha stabilito, conformemente alla giurisprudenza più recente, che il reato di occultamento delle scritture contabili e degli altri documenti di cui è obbligatoria la tenuta ha natura permanente, e «perdurando l'obbligo di esibizione dei documenti finché dura il controllo da parte degli organi verificatori, il momento consumativo di esso deve individuarsi nella conclusione e non nell'inizio delle operazioni di detto accertamento». A ciò consegue pertanto che la permanenza del reato cessa solo con la conclusione della attività di verifica, allorché la documentazione abbia continuato ad essere occultata; è quindi tale data che va individuata quale dies a quo del termine prescrizionale.