<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

09/05/2022 - Sull’integrazione del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale in caso di cessione di ramo d’azienda a “prezzo vile”.

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La Quinta Sezione della Corte di Cassazione, con sentenza del 18 novembre 2021 (ud. 19 ottobre 2021), n. 42218, si è pronunciata su una particolare ipotesi di operazione societaria che integrerebbe la fattispecie di bancarotta fraudolenta patrimoniale.

La Suprema Corte ha in particolare affermato che “integra il reato di bancarotta fraudolenta impropria patrimoniale la cessione di un ramo d'azienda a prezzo vile e senza accollo dei debiti da parte della cessionaria, anche se partecipata quasi per l'intero dalla cedente, in quanto l'operazione non realizza un automatico incremento del valore della partecipazione societaria in termini corrispondenti a quello del complesso aziendale ceduto, trattandosi di asset eterogenei, il cui valore dipende dalla situazione debitoria e dall'andamento della società partecipata”.