<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

31/07/2022 - La Cassazione si pronuncia su reati tributari ed amministratore di diritto “prestanome”

argomento: News del mese - Diritto Tributario

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La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24398 del 24 giugno 2022, si è espressa sulla responsabilità dell’amministratore di diritto che sia un mero “prestanome” per i reati tributari. In particolare, la Corte ha confermato l’orientamento giurisprudenziale secondo cui in tema di reati tributari, il prestanome non risponde dei delitti in materia di dichiarazione previsti dal D. Lgs. n. 74 del 2000 solo se è privo di qualunque potere o possibilità di ingerenza nella gestione della società», ma ha altresì ricordato che «il prestanome che, accettando la carica ha anche accettato i rischi ad essa connessi, risponde comunque a titolo di dolo eventuale esponendosi alle conseguenze dell’operato dei gestori reali e dunque alla possibilità che questi pongano in essere, attraverso il paravento loro prestato con la carica ricoperta, attività non legali, in base alla posizione di garanzia di cui all’art. 2392 cod. civ., in forza della quale l’amministratore deve conservare il patrimonio Sociale ed impedire che si verifichino danni per la società e per i terzi».