<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

31/07/2022 - Non č elusiva la scissione parziale asimmetrica

argomento: News del mese - Diritto Tributario

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Mediante la risposta a interpello numero 335 del 21 Giugno 2022 l’Agenzia delle Entrate ha escluso l’abuso del diritto in caso di una scissione parziale asimmetrica. In base all’art. 2506 comma 2 Codice Civile l’operazione straordinaria di scissione asimmetrica prevede la mancata distribuzione quote della società beneficiaria ad alcuni soci della scissa i quali verranno compensati con azioni o quote della stessa scissa. In merito all’applicazione della normativa legata all’abuso del diritto di cui alla Legge 212/2000, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che in base all’art. 173 del TUIR, la scissione totale o parziale di una società, in altre preesistenti o di nuova costituzione non costituisce realizzo delle plusvalenze e minusvalenze dei beni delle società, secondo il principio della neutralità fiscale. I plusvalori relativi ai componenti patrimoniali trasferiti dalla scissa alla società beneficiaria, mantenuti provvisoriamente latenti attraverso la scissione neutrale, concorreranno poi alla formazione del reddito della società negli esercizi successivi. Per questo motivo, si ritiene che l’operazione di scissione asimmetrica del caso di specie non comporti il conseguimento di alcun vantaggio fiscale indebito, in quanto non sussiste alcun contrasto con la ratio di disposizioni fiscali o con i principi dell’ordinamento tributario.