argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
Articoli Correlati: bancarotta fraudolenta - società fiduciaria - somme di clienti
La Corte di Cassazione, con Sentenza del 25 maggio 2022, n. 27410, ha stabilito che è configurabile la bancarotta fraudolenta patrimoniale ex artt. 216 e 223 l.f. anche mediante distrazione di somme fiduciariamente affidate dai singoli clienti ad una società fiduciaria in liquidazione coatta amministrativa e poi fallita. Ciò in quanto possono essere oggetto di distrazione non solo i beni patrimoniali propri della società stessa, ma anche tutti i beni che rientrino nella sua disponibilità autonoma e che costituiscano il patrimonio dei rapporti attivi facenti capo all’azienda. La configurabilità del delitto di bancarotta patrimoniale esclude, parallelamente, la ricostruzione della condotta ascritta al ricorrente in termini di infedeltà patrimoniale del mandato fiduciario, ai sensi dell’art. 2634 comma 2 c.c.; condotta che, eventualmente, avrebbe potuto ritenersi assorbita in quella, più grave, prevista dalla legge fallimentare, ma che certo non può configurarsi una volta che il fallimento sia intervenuto.