argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 19 luglio 2022, n. 27962, giudica una fattispecie di pregiudizio patrimoniale arrecato a un soggetto poi fallito non già tramite attività tipiche quali ad esempio distrazione, danneggiamento, appropriazione, bensì mediante una serie di atti fra loro coordinati e finalizzati all’illecito, quale, ad esempio, il continuato e doloso mancato pagamento delle imposte. Non interrompe il nesso causale l’evento costituito dalla dichiarazione di fallimento e nemmeno la preesistenza di un fatto idoneo di per sé a creare il dissesto, dovendosi applicare la disciplina di cui all’art. 41 c.p. L’elemento soggettivo deve accompagnarsi alla consapevolezza della prevedibilità del dissesto pur non essendo necessaria la volontà di cagionare l’evento, il tutto nel quadro di un comportamento anche connotato da profili preterintenzionali.