<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

30/08/2022 - Ammissibilità della domanda “supertardiva” se il ritardo non è imputabile al creditore.

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Ordinanza dell’8 luglio 2022, n. 21760, ha ritenuto ammissibile una domanda di ammissione “supertardiva”, sia pur depositata dopo la scadenza del termine di legge, poiché, nel caso di specie, il creditore non era stato tempestivamente avvisato dell’apertura della procedura ed il commissario non aveva fornito la prova che costui ne avesse comunque avuto una conoscenza effettiva e tempestiva. La pronuncia è stata emessa nell’ambito di una procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi con applicazione dell’art. 22 d.lgs. n. 270/1999 di contenuto analogo all’art. 92 l.f. Il mancato avviso dell’avvio della procedura da parte degli organi a ciò deputati integra pertanto una causa non imputabile del ritardo per il creditore.