<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

30/08/2022 - Se l’atto presupposto è conoscibile dal fallito, è da ritenersi assolto l’obbligo di motivazione dell’Amministrazione finanziaria

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 28 luglio 2022, n. 23696, ha stabilito che in presenza di un atto impositivo che fa riferimento ad un processo verbale di costatazione precedentemente notificato al curatore del fallimento, poi notificato al contribuente dichiarato fallito, deve ritenersi assolto l’obbligo di motivazione dell’Amministrazione finanziaria. Secondo le motivazioni della Suprema Corte il soggetto dichiarato fallito ha il diritto di accedere agli atti della procedura e quindi, l’atto è agevolmente conoscibile.