<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

30/08/2022 - Il tribunale può dichiarare l’inammissibilità del concordato preventivo se dalla documentazione presentata emerge intento dilatorio

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Ordinanza del 2 febbraio 2022, n. 17164, depositata in data 26 maggio 2022, ha statuito in tema di concordato preventivo con riserva che nulla impedisce al tribunale di dichiararne l’inammissibilità, senza concedere il termine di cui all’art. 161, comma 6, l.f., qualora l’inidoneità della documentazione prodotta dal debitore faccia emergere “prima facie” l’intento dilatorio perseguito attraverso la presentazione della domanda di concordato. In tale circostanza è possibile procedere senz’altro all’esame dell’istanza di fallimento, in modo tale da evitare che la produzione di documenti assolutamente inidonei allo scopo possa costituire un espediente per ritardare artificiosamente la definizione del procedimento in danno degli interessi della massa dei creditori.