argomento: News del mese - Diritto Penale
Articoli Correlati: Ambiente - Inquinamento - Danno
La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, con sentenza n. 32498 del 5 settembre 2022 (ud. 12 luglio 2022), ha ribadito come il delitto di inquinamento ambientale di cui all’art. 452 bis c.p. sia un reato di danno che non tutela la salute pubblica ma “l’ambiente in quanto tale e presuppone l’accertamento di un concreto pregiudizio a questo arrecato, secondo i limiti di rilevanza determinati dalla fattispecie incriminatrice, che non richiedono la prova della contaminazione del sito nel senso indicato dagli artt. 240 e ss d.lgs. 152/06”. La Corte ha poi ricordato come “ai fini dell’integrazione del reato di inquinamento ambientale di cui all’art. 452 bis c.p., le condotte di «deterioramento» o «compromissione» del bene” consistano “in un’alterazione, significativa e misurabile, della originaria consistenza della matrice ambientale o dell’ecosistema, caratterizzata, nel caso della «compromissione», da una condizione di squilibrio funzionale, incidente sui processi naturali correlati alla specificità della matrice o dell’ecosistema medesimi e, nel caso del «deterioramento», da una condizione di squilibrio strutturale, connesso al decadimento dello stato o della qualità degli stessi”.