<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/10/2022 - Chiarimenti in merito al reato di omesso versamento di contributi previdenziali

argomento: News del mese - Diritto Tributario

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L’omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali è integrato dalla consapevole scelta di omettere i versamenti dovuti nel momento in cui in presenza di una situazione di difficoltà economica, l’imprenditore abbia deciso di dare preferenza al pagamento delle retribuzioni dei dipendenti rispetto al versamento delle ritenute previdenziali. Le situazioni di difficoltà economica o di problemi di liquidità non giustificano il mancato pagamento delle ritenute previdenziali in quanto è una scelta del datore di lavoro quella di destinare le somme disponibili al pagamento delle retribuzioni. Il conflitto che viene a crearsi è tra il diritto del lavoratore a ricevere la propria retribuzione e quello dei versamenti previdenziali: va privilegiato il secondo in quanto è il solo a ricevere tutela legislativa. Come chiarito nella sentenza della Corte di Cassazione numero 26477 dell’11 Luglio 2022 “Tali principi si attagliano pienamente al caso di specie laddove, come ben argomentato dai giudici del gravame, l’inadempimento dell’obbligo tributario è stato determinato da una precisa decisione dell’imputato, che ha scelto di dare la precedenza ai pagamenti dei dipendenti e di non versare nei termini prescritti le ritenute previdenziali e assistenziali dovute. Né può ritenersi dirimente la prospettazione difensiva secondo cui vi sarebbe una contraddittorietà della sentenza impugnata rispetto ad una precedente statuizione già passata in giudicato, giacché trattasi di debiti diversi, frutto di obbligazioni distinte, riferiti a mensilità differenti, tali da non portare a ravvisare alcuna incompatibilità con il precedente assolutorio”.