<p>Il diritto della crisi e dell'insolvenza</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/10/2022 - Concorrenza paritaria tra creditori e bancarotta fraudolenta preferenziale

argomento: News del mese - Diritto Penale

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Pronunciandosi in tema di bancarotta fraudolenta preferenziale, la Suprema Corte (Cass. pen., sez. V, 26 aprile 2022, (dep. 19 luglio 2022), n. 27980) ha stabilito che “se l’oggetto del reato della bancarotta preferenziale di cui alla L. Fall., art. 216, comma 3, è la violazione dolosa della scala delle preferenze prevista sia per le procedure concorsuali (L. Fall., art. 111), sia dall’art. 2741 c.c., e la ratio sottesa quella della tutela della soddisfazione dei creditori (c.d. “par condicio”), è in re ipsa il legame esistente tra le disposizioni civili e penali suindicate; con la conseguenza che nella valutazione della sussistenza del reato di bancarotta preferenziale non si può prescindere dalle norme civilistiche, ivi compresa quella della legge fallimentare di cui all’art. 56, che, ponendo un’eccezione alla regola della par condicio, non può essere letta con una visione ristretta al solo ambito fallimentare ma deve necessariamente essere estesa anche a quello penale, che mutua il suo oggetto e la sua ratio proprio dal principio della par condicio creditorum, rispetto alla quale la disposizione dell’art. 56 sulla compensazione costituisce l’unica possibile deviazione in nome di ragioni equitative e della particolare modalità operativa della causa estintiva della compensazione che esplica i suoi effetti in virtù della mera coesistenza dei debiti”.