argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 23 settembre 2022, n. 35994, ha precisato che la responsabilità per il delitto di bancarotta fraudolenta per distrazione richiede l’accertamento della previa disponibilità, da parte dell’imputato, dei beni non rinvenuti in seno all’impresa. La Suprema Corte rammenta che il reato richiede il preventivo accertamento della disponibilità dei beni e la consapevole volontà di dare ai medesimi una destinazione diversa rispetto alla finalità d’impresa, osservando che l’elemento soggettivo non può essere dedotto dall’irregolare tenuta delle scritture contabili, in base alla «presunzione logica per la quale l’irregolare tenuta delle scritture contabili è di regola funzionale all’occultamento o alla dissimulazione di atti depauperativi del patrimonio sociale».