<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/11/2022 - Se la cessione dei rami d’azienda è omogenea, esclusa l’aggravante delle plurime condotte distrattive

argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali

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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 28 settembre 2022, n. 36726, ha affermato che la cessione, nel periodo immediatamente precedente la dichiarazione del fallimento, di due distinti rami d’azienda con un unico atto simulatamente a titolo oneroso, non comporta l’applicazione della circostanza aggravante di cui all’art. 219, comma 2, n.1, l.f. prevista per le plurime condotte distrattive. Tale esclusione viene motivata dal fatto che i complessi dei beni oggetto della cessione sono finalizzati allo svolgimento di attività fra loro strettamente e obiettivamente collegate nonché correlate da un vincolo di organizzazione teleologica. Se non ricorre l’aggravante, deve peraltro ritenersi integrato il reato della bancarotta distrattiva atteso che la cessione dei rami ad una società riconducibile al fallito senza versamento del corrispettivo ha comportato un danno al patrimonio della società.