argomento: News del mese - Diritto delle Procedure Concorsuali
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La Corte di Cassazione, con Sentenza del 27 ottobre 2022, n. 40791, ha stabilito che, nell’ipotesi di mancato rinvenimento di beni destinati a far parte dell’attivo concorsuale e/o del ricavato della loro vendita, il fallito non ha, nei confronti del curatore, il diritto al silenzio riconosciuto nell’ambito del giudizio penale. La Suprema Corte, pronunciandosi poi in tema di bancarotta per effetto di operazioni dolose, ha affermato che deve affermarsi la penale responsabilità laddove l’inadempimento, nel caso di specie di obbligazioni contributive, abbia aumentato in modo progressivo l’indebitamento della società rendendo prevedibile il conseguente dissesto. Per tale motivo le difficoltà di cassa non possono valere a giustificare il mancato versamento nei confronti degli enti previdenziali laddove la condotta sia stata protratta nel tempo e sistematica.