<p>Impresa Società Crisi di Palazzolo Andrea, Visentini Gustavo</p>
Diritto ed Economia dell'ImpresaISSN 2499-3158
G. Giappichelli Editore

15/12/2022 - Ricettazione di lieve entità e non punibilità ex art. 131 bis c.p.

argomento: News del mese - Diritto Penale

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In tema di riciclaggio, la Seconda Sezione della Corte di Cassazione, con Sentenza del 28 novembre 2022 (ud. 14 ottobre 2022) n. 45149, ha ricordato i diversi ambiti d’operatività dell’attenuante speciale ex art. 648 c.p. e della causa di esclusione della punibilità di cui all’art. 131 bis c.p. In particolare, la Suprema Corte ha ribadito che, se l’attenuante speciale di cui all’art. 648 c.p. richiede - a meri fini d’attenuazione della pena - che il fatto nel suo complesso sia di particolare tenuità, l’art. 131 bis c.p. esclude la punibilità quando, per le modalità della condotta e per l’esiguità del danno o del pericolo, valutate ai sensi dell’art. 133, co. I, c.p., l’offesa è di particolare tenuità e il comportamento risulta non abituale. Sebbene esistano indubbie interferenze valutative tra i due istituti, l’approdo alla non punibilità resta ancorato a parametri che connotano l’offesa in termini di occasionalità e di sostanziale irrilevanza giuridica. In questo senso, al Giudice è richiesto di compiere una valutazione relativa al fatto concreto, verificando se la irripetibile manifestazione dell’illecito presenti un ridottissimo grado di offensività sulla base dei parametri normativi dell’art. 133, co. I, c.p., dovendo ravvisarsi lo scopo primario della norma nel fine di espungere dal circuito penale fatti marginali, che non mostrano bisogno di pena e, dunque, neppure la necessità di impegnare i complessi meccanismi del processo.