» Il diritto del dipendente pubblico ad essere collocato in aspettativa in caso di ammissione ad un corso di dottorato di ricerca
» Le sanzioni previste nel caso di whistleblowing
» Procedure di mobilitā e riparto di giurisdizione
» Le tutele per il dipendente pubblico che effettua segnalazioni di illecito
» Il pensionamento "forzato" del dipendente pubblico tra instabilità delle regole e incertezza applicativa: qualche risposta dalla recente giurisprudenza di legittimità (rivista Variazioni su Temi di Diritto del Lavoro)
» Gli effetti “perversi” della limitazione della responsabilità amministrativa a opera dell'art. 21 c. 2, DL n. 76/2020: l'impatto sul settore sanitario (rivista Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni)
» Tentativo di conciliazione nelle controversie dei dipendenti della pubblica amministrazione e prescrizione (rivista Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni)
» La difesa del dipendente ad opera dell'avvocatura dello Stato: profili sostanziali, procedimentali e giurisdizionali (rivista Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni)
» Obbligo vaccinale ed inidoneità alla mansione (rivista Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni)
» Incarichi dirigenziali ai funzionari delle agenzie fiscali: specialità (ed anomalia) di una disciplina ed insussistenza di un nuovo rapporto di lavoro a termine (rivista Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni)
» E' incostituzionale la limitazione al trasferimento temporaneo dei dipendenti con figli minori di tre anni prevista dall'art. 42 bis (Un Anno di Sentenze)
» Č incostituzionale l´art. 51, co. 3, L. n. 388/2000 che ha inciso sul regime delle maggiorazioni della “R.I.A.” dei dipendenti pubblici perché – a dispetto della qualificazione come norma di interpretazione autentica - ha introdotto una disciplina innovativa ad efficacia retroattiva, al fine specifico di incidere su giudizi pendenti in cui era parte la stessa amministrazione pubblica, e in assenza di ragioni imperative di interesse generale, ponendosi contrasto con i principi del giusto processo e della parità delle parti in giudizio (artt. 111 e 117 Cost.) quest´ultimo in relazione all´art. 6 CEDU, nonché con i principi di eguaglianza, ragionevolezza e certezza dell´ordinamento giuridico (art. 3 Cost.) (Un Anno di Sentenze)