» La concessione abusiva di credito
» Le nuove linee guida dell'EBA in merito di affidamento e monitoraggio dei prenditori. Aspetti tecnici e ricadute sugli istituti di credito
» Il quadro di riferimento europeo
» Il quadro di riferimento italiano
» Profili concorsuali della concessione abusiva del credito
» La sussistenza del credito può essere accertata al di fuori del procedimento di accertamento dello stato passivo qualora la controversia di un credito sia di competenza di un giudice straniero
» Onere della prova
» Le istruzioni sul Fondo di solidarietà per il settore del credito
» Estinzione della società e credito in corso di recupero giudiziale
» I diversi effetti dell’interruzione della prescrizione nel caso del debitore e dell’acquirente del bene ipotecato
» Condizioni per la fruibilità del credito d’imposta in caso di redditi prodotti all’estero.
» IVA: non c’è danno erariale se il credito in dichiarazione eccedente non viene utilizzato
» Per rinunciare al credito occorre la prova dell’irrecuperabilità
» Società di persone: i prelievi dei soci devono essere restituiti
» Verifica ai fini usura nel mutuo.
» Confidi minore e fideiussione
» Presupposto del credito del fideiussore nel concordato preventivo
» Accertamento solo incidentale del credito per legittimare il creditore alla richiesta di fallimento.
» L’azione revocatoria
» Cessione crediti in blocco
» Versamenti in “conto capitale”: non sussiste credito nei confronti del socio
» Liquidazione giudiziale e ammissione al passivo del credito del legale
» Breve rassegna in tema di abusiva concessione di credito e mutuo fondiario per il ripianamento di debiti pregressi (rivista Diritto Fallimentare delle Società)
» La regolazione comunitaria del credito tra European Banking Autority (EBA) e Banca Centrale Europea: prime osservazioni sul Single Supervisory Mechanism (rivista Regolazione dei Mercati)
» L'assegno di mantenimento a beneficio dei figli non è compensabile (rivista Jus Civile)
» Buoni postali fruttiferi cointestati e conseguenze in caso di morte di uno dei cointestatari (Un Anno di Sentenze)
» Nei casi di ingiustificato frazionamento della domanda giudiziale per il soddisfacimento di un credito, qualora non sia possibile l´introduzione di un giudizio unitario, il giudice è tenuto a decidere nel merito (divieto del non liquet) e terrà conto del comportamento del creditore in sede di liquidazione delle spese di lite – escludendo la condanna in suo favore o anche ponendo in tutto o in parte a suo carico le spese, ex artt. 88 e 92 primo comma c.p.c., integrando l´abusivo frazionamento della domanda giudiziale un comportamento contrario ai doveri di lealtà e probità processuale (Un Anno di Sentenze)