» Per verificare i requisiti di non fallibilità si può ricorrere a documenti diversi dai bilanci
» In sede di verifica della presenza dei requisiti di fallibilità, il bilancio è solo uno dei documenti che possono essere utilizzati
» La non fallibilità può essere provata anche dai bilanci non depositati al Registro delle Imprese
» La valutazione dei criteri di fallibilità di cui all’art. 1, comma 2, lett. c), l.f. non può essere effettuata sulla base della documentazione contabile riferita al triennio antecedente la presentazione dell’istanza di fallimento
» Il possesso dei presupposti di non fallibilità può essere provato attraverso strumenti probatori alternativi rispetto ai bilanci d’esercizio
» Il contro credito dell’imprenditore fallibile
» Fallibilità per l’imprenditore che esercita attività di intermediazione e consulenza finanziaria
» Superamento delle soglie di fallibilità: non rileva la decisione della società di chiudere anticipatamente l’esercizio
» Fallibile l’imprenditore in caso di affitto d’azienda e prosecuzione di fatto dell’attività d’impresa
» Per dimostrare l’esistenza di una società di fatto è necessario provare l’esistenza del comune intento sociale.
» Da società di capitali a responsabilità limitata a società semplice: conseguenze della trasformazione regressiva in tema di dichiarazione di fallimento.
» Società di persone e requisiti di non fallibilità
» Esenzione dal fallimento dell’imprenditore agricolo
» Verifica dei presupposti di fallibilità attraverso qualsiasi documentazione utile.
» Sussiste la fallibilità anche in mancanza di effettivo esercizio dell’impresa commerciale
» Fallibilità della società cooperativa sociale “onlus”
» Fallibilità della cooperativa
» Fallibilità della società semplice trasformata entro un anno dalla cancellazione dal registro delle imprese
» Fallibile l’ente associativo di formazione